Imbrattata la targa a ricordo di Antonino Copia
E' stata danneggiata con scritte apposte con uno spray nero la lapide che si trova via Righi

MESTRE. E' stata danneggiata con scritte apposte con lo spray nero la lapide che in via Righi, nei pressi del Ponte della Libertà che collega Venezia alla terraferma, ricorda la morte dell'agente di Polizia Antonino Copia.
Il poliziotto perse la vita a 27 anni nell'aprile 2009 in un incidente che coinvolse la volante sulla quale si trovava, intervenuta per la segnalazione di persone sospette fuggite all'intimazione dell'alt.
Ignoti hanno imbrattato la lapide con la scritta ''Acab'', ''Orsoni sarai una merda per me per sempre'' e ''Gate 22 vmfc''.
''Stamane, al mio arrivo in Questura, sono stato informato dagli agenti delle Volanti, colleghi dell'agente scelto Antonino Copia caduto in servizio, dell'imbrattamento, avvenuto in nottata, della lapide che ne ricorda il sacrificio: il dolore che ho letto nell'espressione dei miei poliziotti ha suscitato dapprima un sentimento di rabbia, poi di forte disagio per la considerazione che l'imbecillità umana, purtroppo, non ha remore''. E' il commento del questore di Venezia Fulvio Della Rocca all'atto vandalico sulla lapide dell'agento, scoperto stamane nei pressi del ponte
della Libertà.
''Sono certo che Antonino Copia ha dato la sua vita anche per la sicurezza di personaggi come quelli che ne hanno oltraggiato il monumento commemorativo: e questa è un'amara considerazione - rileva -. Ho dato disposizione agli organi investigativi della Questura, anche se non ve ne era bisogno, di impegnarsi a fondo per identificare e denunciare gli autori di una così grave e insensata profanazione''.
"Voglio esprimere alla famiglia dell'agente Antonino Copia ed al sindaco di Venezia Giorgio Orsoni i sentimenti di solidarietà e vicinanza per l'azione di violenta maleducazione cui sono stati fatti oggetto''. Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.
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