«Il turismo dell’erba alta»

SOTTOMARINA. I primi turisti accolti da una località con il verde “selvaggio”, i rami pericolanti che invadono il percorso ciclabile e un cantiere aperto in Lungomare. A protestare sono gli operatori turistici che invitano l’amministrazione grillina a correre al riparo provvedendo a una puntuale manutenzione del verde e alla chiusura veloce dei lavori di asfaltatura in corso.
«È un peccato che la città si presenti così», spiega Leonardo Ranieri, esponente di Gruppo Turismo Chioggia, Gebis e Sib e consigliere comunale di Chioggiaviva, «la cura del verde pubblico è un punto essenziale nell’accoglienza turistica. Come imprenditori turistici abbiamo iniziato la stagione cercando di farci trovare pronti e accoglienti negli scorsi tre weekend, purtroppo però non solo il meteo non ci ha aiutato, ma ci siamo anche presentati con situazioni intollerabili per la cura del verde pubblico anche nel cuore della città, il Lungomare e le vie limitrofe che versano nell’incuria». Ranieri ricorda anche come in Consiglio comunale sia stato approvato di recente un regolamento del verde che detta le regole che dovrebbe rispettare l’ente comunale, cosa che al momento non accade.
Nelle scorse settimane le polemiche sul mancato sfalcio dell’erba prima di Pasqua si sono sollevate da più parti e lo stesso sindaco Alessandro Ferro ha ammesso che il disservizio era causato da un ritardo dovuto a problemi tecnici nell’assegnazione dell’appalto alla cooperativa. Negli ultimi mesi il verde ha vissuto varie traversie. La giunta Cinque Stelle a fine anno ha deciso di toglierne la gestione a Sst per riaffidarla al Comune, poi ad aprile ha fatto dietrofront ridandola a Sst. Evidentemente nel frattempo nessuno si è preso la briga di rinnovare gli appalti per la manutenzione del verde e lo sfalcio periodico.
Ranieri però solleva anche altri problemi di decoro: «Sono mancate le risposte anche sulla riqualificazione della pista ciclabile a sud del Lungomare, i lavori di asfaltatura e sistemazione dovevano essere chiusi da tempo, invece dopo vari rinvii sono iniziati solo in questi giorni. (e.b.a.)
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