Il reading tra la gente, provocazione per fermarsi a riflettere

Ti leggo di Marghera: le foto dell'azione al mercato, sul tram, nei locali del gruppo di lettori di "Voci di carta". C'è chi fugge infastidito e chi, all'inizio pauroso, si ferma a raccontare la sua vita
Il gruppo di lettori di "Voci di carta"
Il gruppo di lettori di "Voci di carta"

MARGHERA. Una poesia per ricostruire le relazioni sociali e riflettere insieme sulla città di Marghera. Questo lo spirito che ha animato il reading itinerante “Il dono della poesia a Marghera”, organizzato in città da Simonetta Nardi, in collaborazione con l'associazione “Voci di carta”, all'interno del progetto per il centenario di Porto Marghera. I lettori si sono sparpagliati per le arterie della città, tra i banchi del mercato, dentro i bar, alle fermate del tram, per poi continuare nel pomeriggio nei supermercati e al centro commerciale “Nave de Vero”, e terminare la sera al Vapore, al bar Principe e al Dining Room.

Poesie lette tra la gente con il chiaro intento di provocare sentimenti e reazioni.

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