Il presepe di sabbia arriva in Vaticano «Un sogno per Jesolo»

Ieri l’incontro in Comune con gli emissari del Papa Sarà allestito per il Natale 2018 in piazza San Pietro
DE POLO - DINO TOMMASELLA - JESOLO LIDO - CODE AL PRESEPIO DI SABBIA
DE POLO - DINO TOMMASELLA - JESOLO LIDO - CODE AL PRESEPIO DI SABBIA
JESOLO. Presepe di sabbia in Vaticano, ieri l’incontro con gli emissari di San Pietro in Comune a Jesolo. Hanno discusso con il sindaco, Valerio Zoggia, sulle prossime tappe di questo viaggio che verrà preparato appena finirà questa edizione 2018 di Sand Nativity, l’11 febbraio con la chiusura e la destinazione dei fondi raccolti. Ieri è arrivata una delegazione tecnica per definire la realizzazione delle sculture di sabbia in piazza San Pietro in programma per il Natale 2018.


L’assessore al Turismo, Flavia Pastò, e i dirigenti del Comune hanno accolto il direttore dei servizi tecnici della Città del Vaticano, don Rafael García de la Serrana Villalobos, accompagnato da un ingegnere e un architetto. La delegazione ha fatto visita alle sculture di sabbia di piazza Marconi, estasiata dalla bellezza e l’esecuzione degli artisti internazionali.


Hanno discusso assieme al direttore di Jesolo Patrimonio, Igor Buosi, le modalità di trasporto della sabbia dal litorale di Jesolo alla Città del Vaticano, l’impostazione del cantiere all’interno di piazza San Pietro e il periodo nel quale potranno essere effettuati i lavori di allestimento senza interferire con le udienze papali in programma, alla luce delle misure di sicurezza antiterrorismo che dovranno essere adottate.


«Siamo molto soddisfatti dall’esito di questo incontro», ha commentato l’assessore al Turismo, Flavia Pastò, «che ha visto non solo il grande apprezzamento da parte della delegazione nei confronti del nostro presepe di sabbia, ma anche la disponibilità al dialogo e al confronto. L’appuntamento del Natale 2018 rappresenta per Jesolo un po’ il coronamento di un sogno che premia il lavoro che su questa iniziativa è stato e sarà fatto».


«Jesolo entrerà quindi in piazza San Pietro nella trentaseiesima edizione del presepe di sabbia del Vaticano, la sesta che vede il presepe donato da un’altra città. Un’opportunità che ci aprirà una finestra sul mondo e una visibilità senza eguali. Assieme al nostro presepe, ci sarà poi l’albero di Natale, che sarà donato dalla regione Friuli-Venezia Giulia a ulteriore testimonianza di un Nord est che si muove e del quale vengono apprezzate le proposte».


Oggi, la XVI edizione di Sand Nativity, organizzata dalla Città di Jesolo con il prezioso contributo di Jesolo Turismo, si attesta tra le più visitate degli ultimi anni: 95 mila le presenze registrate dallo scorso 8 dicembre. Si supereranno dunque anche quest’anno le 100 mila visite. Gli afflussi alla feste sono molto alti, con una media di circa 4.400 presenze giornaliere e un picco di 6.800 ingressi nel giorno di Santo Stefano.


©RIPRODUZIONE RISERVATA




Riproduzione riservata © La Nuova Venezia