«Il ponte di Calatrava? Vendiamolo su Ebay»

La provocazione di Venessia.com: «Così recuperiamo tutti i soldi pubblici buttati al vento»

VENEZIA. Smantellarlo pezzetto per pezzetto, inserire ogni parte in una confezione accattivante e venderlo su Ebay per recuperare i soldi gettati al vento. È questa l’idea degli attivisti di Venessia.com che hanno deciso di proporre ufficialmente dopo aver visto il Ponte della Costituzione chiuso per un acquazzone e un po’ di neve. «Noi vogliamo che il ponte di Calatrava – ha detto Matteo Secchi, portavoce della nota associazione – sia davvero smantellato, ma abbiamo anche una proposta per andare alla pari con tutti i soldi che sono stati sprecati: smontarlo pezzo per pezzo, dallo scalino al corrimano, metterlo in un bel packaging e rivenderlo su Ebay come souvenir o ricordo di Venezia». E l’ovovia? «Quella – prosegue Secchi – si può rivendere in blocco a qualche impianto di risalita a Cortina o in un altro posto di montagna». Poco più di un anno fa, per ironizzare sulla notevole cifra spesa per l’ovovia e per le continue scivolate di passanti che inciampavano sugli scalini dell'opera, un gruppo di soci di Venessia.com era andato sulla cima del ponte vestito da sciatore.

«Purtroppo – continua Secchi – anche se faceva ridere, già allora avevamo sottolineato l’assurdità di questo ponte. Noi abbiamo rappresentato ironicamente le scelte politiche fatte, ma la realtà supera la fantasia con questi amministratori ridicoli. E non parlo solo dei politici della Venezia commissariata, ma di quelli degli ultimi 20 anni e questo ponte è il simbolo del loro fallimento. A parte il fatto che hanno risparmiato solo 2 minuti e 28 secondi a piedi, calcolati a partire dalla biglietteria dell’Actv, ma hanno anche deviato tutti i turisti verso Lista di Spagna, mentre prima si distribuiva verso Rialto anche per Santa Croce».

Vedere il Ponte barricato per una spruzzata di neve ha suscitato molte polemiche, soprattutto tra chi da tempo indica il ponte uno spreco inutile: «È l’ennesima dimostrazione di quanto sia stato scandaloso fare quel ponte – ha detto Lorenzo Marangoni del blog veneziaaccessibile.com – che ha succhiato tanti soldi che avrebbero potuto essere utilizzati per esempio per l’abbattimento reale delle barriere architettoniche, mentre invece sembra averne create delle nuove».

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