Il chitarrista di Vasco «Alberto ci mancherà»

MOGLIANO. Il cordoglio per la scomparsa di Alberto Fortuni anche dalla band del grande Blasco, nelle parole del chitarrista Stef Burns: «Accolgo con grande tristezza la notizia della sua morte» traduciamo dall'inglese del suo profilo facebook «era una persona buona e ci mancherà. Ai famigliari vanno le mie personali condoglianze. Riposi in pace». L'axemen statunitense e il guitar hero nostrano, residente a Mestre, in via Gatta, condividevano, oltre alla naturale passione per la chitarra, anche le note dei prodigiosi assoli che accompagnano i brani di Vasco Rossi. Il primo sui palchi da stadio, il secondo nei locali in giro per tutto il nord Italia, dal '99, come fondatore e anima della tribute band "Nuovo Fronte".
I componenti del gruppo erano la sua seconda famiglia e hanno condiviso con lui oltre un centinaio di serate all'anno. Per i tanti amici e i conoscenti l'ultimo saluto ad Alberto Fortuni, è in programma domani alle 15 nella chiesa di Santa Maria del Carmelo, in via Terraglio 45 a Mestre.
Il 58enne residente a Marocco, molto conosciuto in tutto il Veneto per la sua attività concertistica, è deceduto giovedì scorso, alle 12.40, dopo aver affrontato negli ultimi mesi una dura malattia. Fortuni lascia la moglie Marta Paganin e due adorati figli di 8 e 2 anni: per non separarsi da loro, nemmeno in tour, aveva acquistato un camper con il quale affrontare assieme le trasferte. Prima di dedicarsi in toto alla sua più grande passione, la musica, Fortuni, figlio di un medico veterinario, aveva lavorato assieme alla sorella nella loro agenzia immobiliare.
In questi giorni, attorno alla famiglia, si sono stretti in molti esprimendo i loro messaggi di cordoglio attraverso i social network. Nell'ambiente musicale Fortuni, oltre che per il suo grande talento di musicista, era conosciuto e benvoluto anche per il carattere sempre positivo e disponibile. Saranno in tanti a partecipare domani al rito funebre in programma alla Favorita e, come sempre, ad essere protagonista sarà la musica.
La celebrazione dei funerali sarà caratterizzata, a fianco ai brani più tradizionali, da alcune canzoni del suo repertorio pop-rock: "In cielo" di Renato Zero, "Alba Chiara" di Vasco Rossi e "A Salty Dog" dei Procol Harum. Musica e note riempiranno i dolorosi silenzi dell'ultimo accorato saluto al guitar hero.
Matteo Marcon
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