Il 730 precompilato al debutto, un affare per pochi veneziani

MESTRE.
Tra mille difficoltà ha debuttato ieri il nuovo modello di dichiarazione dei redditi, già compilato dal Fisco e scaricabile on line dai contribuenti che hanno dimestichezza con internet e un buon collegamento Adsl. Dei 20 milioni di contribuenti italiani che possono richiedere il Pin (codice d’accesso) e il 730 o sostituto d’imposta precompilato, ieri alle 17 sono stati superati i 100.000 accessi al sito dell’Agenzia delle Entrate: gli utenti sono stati precisamente 117.193. A Venezia e in provincia solo pochi contribuenti che hanno tentato fin da ieri mattina i collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate o a quello dell’Inps - per accedere al proprio Pin che poi permette di ottenere e controllare la copia elettronica della denuncia dei redditi - hanno avuto successo. Il più delle volte hanno dovuto attendere a lungo prima di riuscire ad entrare nel sito e avere risposta, oppure non ci sono riusciti per niente o hanno perso la pazienza dopo svariati tentativi.
In ogni caso, chi vuole fare da sé, dovrà riprovarci nei prossimi giorni per avere on line la prima parte del codice Pin, che va inviata via fax per poi ricevere la seconda parte del codice e poter vedere ed eventualmente correggere la dichiarazione precomplitata e consegnarla definitivamente (c’è tempo dall’1 maggio al 7 luglio) ma solo in formato elettronico in quanto le dichiarazioni sul modello cartaceo non esistono più e non saranno comunque accettate dall’Agenzia delle Entrate.
L’altra strada per mettersi in regola con il Fisco, in base alle nuove norme, è di rivolgersi ad un Caf e a professionisti abilitati, che su mandato (delega) del contribuente potrà accedere alla sua “cassetta fiscale” e fare per lui i controlli necessari a stabilire se il modello precompilato è corretto rispetto a quanto dichiarato negli anni precedenti e a livello di detrazioni di imposta.
«Noi abbiamo già ricevuto più di 20 mila delle oltre 60 mila deleghe che siamo abituati ad avere ogni anno per la compilazione del 730 o sostituto di imposta», spiegano al Caf della Cgil veneziana. «Siamo solo all’inizio ma prevediamo di avere forse più mandati degli anni scorsi per la grande confusione che regna tra la massa dei contribuenti tenuti a presentare il 730. Ci auguriamo che si tratti di un normale rodaggio e ci voglia un po’ di tempo per mettere a regime le nuove procedure. Per ora, però, sappiamo che bisognerà attendete almeno due settimane per permettere a Caf e professionisti di visualizzare, controllare e, se necessario, correggere il modello precompliato».
Anche al Caf della Cisl, come pure in quello della Coldiretti e dei professionisti che operano in città e provincia, stanno raccogliendo migliaia di deleghe, in attesa di poter finalmente accedere alle cassette fiscali dei contribuenti che hanno dato a loro il mandato per controllare e dare il via libera alla dichiarazione precompilata. «C’è ancora molto caos, per non dire una vera e propria baraonda», riferisce il tributarista di Noale Alberto De Franceschi. «Speriamo che si tratti solo delle difficoltà del primo giorno di rodaggio di una nuova procedura. Il fatto è che anche noi professionisti e i Caf dovremmo aspettare da 7 a 15 giorni per poter accedere, naturalmente su mandato del contribuente, al sito internet e recuperare il suo precompilato». Ma anche i contribuenti che vogliono fare da soli, visto i pochi collegamenti on line andati a buon fine ieri dovranno aspettare per poter vedere il loro precompilato e controllarlo prima di inviarlo definitivamente.
Gianni Favarato
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