I centri sociali "sanzionano" la Leonardo

Protesta e irruzione nella società di Finmeccanica accusata di fornire gli elicotteri per la guerra in Siria e Royava.

TESSERA. Azione di protesta sabato mattina dei centri sociali del Nordest e dell'associazione "YaBasta! Edi Bese!" a Tessera dove ha sede Leonardo-Finmeccanica, che è stata "sanzionata" con una protesta contro "coloro che contribuiscono al massacro dei popoli della Federazione del Nord Siria-Rojava", dicono i manifestanti, che sono riusciti ad entrare nell'azienda esponendo scritte e striscioni. 

Ecco il video della protesta:



"L’azione e il sanzionamento di oggi alla sede di Leonardo-Finmeccanica è un atto di denuncia nei confronti di chi, oggi finanzia, arma e permette il massacro di civili in Rojava. Leonardo e Augusta-Westland sono tra i principali produttori di elicotteri da guerra nel nostro paese. Questa “eccellenza”, in barba alle logiche internazionali, viene esportata verso paesi che usano questi “prodotti” contro i civili", denunciano i centri sociali del Nordest che mettono sotto accusa "gli elicotteri AW129, elicotteri d’attacco multiruolo leggeri prodotti su licenza Leonardo, gli stessi filmati nelle settimane mentre sparavano missili contro aree abitate prevalentemente da civili, rappresentano insieme ai “Cobra” di fabbricazione americana, il mezzo più usato dall’Esercito Turco nelle operazioni contro le Forze Democratiche Siriane ad Afrin".

Allo stabilimento di Tessera, nei dintorni dell'aeroporto Marco Polo, vengono prodotti però altri elicotteri, adibiti a trasporto militari, modello NH90.


Le azioni di "sanzionamento", con azioni dimostrative e comunicative, erano state annunciate il 14 marzo con l'occupazione del Consolato Turco a Marghera.

 

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