Hanno solo 12 e 14 anni i due baby-borseggiatori in azione a San Marco

VENEZIA. Sono solo due ragazzini: 12 e 14 anni. Li hanno fermati i vigili del nucleo di Polizia Giudiziaria mentre stavano borseggiando un turista spagnolo, tra la folla di turisti del ponte della Paglia: l'accusa , per i due giovanissimi ladri, è di furto pluriaggravato in concorso.
Sono due giovanissimi rumeni, che risiedono in uno dei campi nomadi di Roma.
I due ragazzi - individuati all'interno dell'imbarcadero Actv di Rialto - sono stati seguiti fin sul ponte della Paglia, dove sono riusciti a sottrarre il portafoglio a un turista spagnolo, approfittando della ressa.
"Commesso il furto", si legge in un comunicato della polizia locale di Venezia, " i due si erano tolti il cappellino per rendersi più difficilmente individuabili e stavano tornando verso piazza San Marco".
Così, proprio mentre gli uomini della Polizia giudiziaria stavano per bloccarli, il turista derubato è arrivato di corsa, gridando, mettendo in fuga i due ragazzini: un rapido ineguimento e i vigili hanno fermato i due ladruncoli, recuperando i 730 euro rubati. Si tratta di due giovanissimi rumeni, residenti in un campo nomadi di Roma: sono stati accompagnati in un centro di accoglienza per minori non accompagnati, come disposto dal procuratore di turno presso il Tribunale per i Minorenni.
Intanto, l'assessore alla Sicurezza Giorgio D'Este annuncia un piano per combattere il commercio abusivo di venditori stranieri, che hanno un lavoro e arrotondano vendendo bastoni da selfie, darci luminosi, rose: "Stiamo lavorando con il prefetto per incidere sul loro permesso di soggiorno, che è quello al quale tengono di più, senza il quale non possono lavorare".
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