Giù la Monteverdi a Marghera, in due anni diventerà il nuovo commissariato

Via ai lavori di abbattimento dell'ex scuola abbandonata da anni. Dentro sono state trovate ben 850 siringhe usate

MARGHERA. Ruspe in azione da lunedì mattina per demolire l’ex scuola Monteverdi, di via Ulloa a Marghera, dove sarà realizzato il nuovo commissariato della terraferma, che accorperà gli uffici di Mestre, Marghera e la squadra Volanti, quella che assicura i primi interventi e che oggi vede le pattuglie partire dalla sede di Santa Chiara. La notizia della demolizione era attesa da tempo, come segnale del fatto che i lavori si faranno per davvero, realizzando un nuovo presidio al posto di un edificio abbandonato accanto all'ingresso alla stazione diventato un "bubbone" di degrado.

Basta pensare che nelle pulizie preliminari alla demolizione, Veritas ha raccolto qualcosa come 850 siringhe e 400 aghi sfusi disseminati dentro e fuori l'area abbandonata. 

Ruspe in azione, va giù la Monteverdi. Entro due anni il nuovo commissariato

Ora con la firma dell’ordinanza da parte del sindaco Brugnaro, si è passati alla fase operativa.

 

Al progetto della nuova questura di terraferma hanno lavorato in questi mesi il sindaco e il questore Vito Gagliardi. Si va a rivoluzionare così la presenza della polizia in terraferma, dove da sempre ci sono due commissariati, in via Ca’ Rossa a Mestre e in via Cosenz a Marghera, oltre alla sede degli uffici Immigrazione in via Nicolodi. —

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia