Giovani turisti stranieri si buttano dal ponte di Calatrava

VENEZIA. Ancora tuffi, ancora turisti stranieri che non rispettano Venezia. Ma stavolta non rispettano neppure sé stessi, vista la pericolosità delle loro azioni. Un gruppo di ragazzi stranieri si è infatti gettato, domenica mattina alle 6 dal punto più alto del ponte di Calatrava. Un gesto pericolosissimo, visto che sotto passano molto spesso i vaporetti.
I giovani sono stati poi identificati e multati dalla polizia locale, poi supportata anche dagli agenti della Questura. Contro di loro si è scagliato il sindaco Luigi Brugnaro, che invocando l'intervento del premier Paolo Gentiloni, ha chiesto una sorta di "legge speciale" per consentire alle forze dell'ordine di tenere questi turisti poco rispettosi "una notte in cella".

Appello a @PaoloGentiloni @Palazzo_Chigi approvi la nostra proposta per i poteri penali al Giudice di Pace: li teniamo noi in cella 1 notte. pic.twitter.com/hLieSKuRMd
— Luigi Brugnaro (@LuigiBrugnaro) July 23, 2017
Il comunicato della polizia locale. Ecco il comunicato della polizia locale sull'intervento sul ponte di Calatrava.
Sono stati subito fermati e identificati i sei cittadini di nazionalità belga, tra i 21 e i 23 anni, tutti originari della stessa cittadina fiamminga, che all’alba di oggi si sono tuffati dal ponte della Costituzione.L’intervento, avvenuto verso le 6.15, è stato compiuto congiuntamente da una pattuglia della Polizia di Stato e della Polizia Locale. In particolare la pattuglia della Locale era composta da tre agenti, aderenti ai progetti specifici di “potenziamento servizi presidio del territorio nelle domeniche e nelle ore notturne”, che stava operando nel quadrante 00.00-07.30, garantendo così una presenza sul territorio della P.L. in una logica H24 in continua relazione con la Centrale Operativa Trasmissioni e Videosorveglianza (COTV).
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