Giochi di parole, filastrocche: con Tele-Fantastica la quarantena diventa meno noiosa

VENEZIA. Di mestiere fa l'avvocato penalista, ma la sua grande passione sono le parole: le trasforma in fiaba-strocche, favole, fa loro vivere una vita fantastica, snocciola storie che giocano con le rime, diventano quiz per i più piccoli (e non solo).
Dopo averle scritte e raccontate prima a suo figlio e poi ai bimbi di numerose scuole, ora Zanchi ha rotto l'ultimo indugio e ha deciso di raccontare le sue fiaba-strocche in rete: Tele-Fantastica, ha deciso di chiamarle.
Ed ecco i suoi video: momenti di giocosa pausa per i bambini costretti a questa lunga "casalinghitudine" forzata da allerta Coronavirus, ma anche per gli adulti ai quali piace giocare con la fantasia.
"Mi ha sempre divertito giocare con le parole, dare loro una vita propria, liberare la fantasia", racconta Zanchi, che in questi anni ha pubblicato anche dodici libri di poesie in forma di filastrocca e come scrittore è stato anche invitato più volte a fare giochi di parole con i bambini, nelle scuole elementari della provincia di Venezia.
"Il caso ha voluto che il giorno in cui ha avuto inizio questa brutta storia del coronavirus, io avessi appuntamento proprio con i bambini di Vò", racconta Zanchi, "così sono state proprio le loro maestre a chiedermi di fare qualche contributo video, per i bambini che facevano scuola da casa, via computer. Per loro ho superato una certa "timidezza da social" e ho iniziato a raccontare le mie storie, per bambini....ma anche per adulti. Un personaggio al quale sono molto affezionato è la nonna di Giuseppe Conte!".
Così tra maschere da sub, parrucche, giocattoli, Zanchi mette in scena le sue storie: quattro, cinque minuti di fantasia.
Ve li proponiamo: per incuriosire i vostri bambini, ma anche solleticare la fantasia dei più grandi. Altre ne seguiranno
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