Già decine i truffati dei pacchetti vacanza

Federconsumatori in azione dopo il boom di segnalazioni di viaggi in resort con voli compresi che però si sono rivelati un imbroglio

DOLO. Al via la stagione delle vacanze e dei pacchetti turistici nei resort di lusso o meno e arrivano puntualmente come ogni anno le truffe ai danno dei consumatori. A denunciare la situazione è la Federconsumatori di Riviera del Brenta e Miranese che conta già 22 casi in poche settimane e proprio per questo ha attivato il suo ufficio legale per poter aver risarcimenti in tempi rapidi.

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«Nonostante ci si trovi in quella che viene definita la bassa stagione», spiega Alfeo Babato, referente di Federconsumatori, «gli imbrogli non mancano. Diverse persone, coppie e famiglie da Mira, Scorzè, Mirano, Camponogara e Salzano hanno abboccato a delle pubblicità e depliant che poi si sono rivelati ingannevoli. Una volta arrivati sul posto infatti gli hotel non erano quelli visti nei depliant, ma molto più modesti o in luoghi privi di servizi o isolati in paesi in via di sviluppo. Insomma una vacanza di fatto rovinata. Molte persone inoltre hanno trovato anche servizi igienici carenti».

Federconsumatori invita chi acquista questi pacchetti vacanza a verificare con attenzione la corrispondenza fra i servizi pubblicizzati e quelli realmente offerti facendo al telefono o inviando delle mail chiarificatorie. «Queste persone che hanno già avuto la vacanza rovinata», conclude Babato, «hanno diritto a sostanziali risarcimenti . Per questo abbiamo attivato precise azioni legali con il nostro avvocato Carlo Pognici».

La Federconsumatori della Riviera in questo periodo è anche impegnata sul fronte della lotta a chi vende biglietti fasulli per i concerti delle rock star. Ne sono stati scoperti acquistati da siti civetta almeno una trentina. Di questi imbrogli se ne sta occupando la polizia postale.
 

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