Fibra ottica, nuova raffica di cantieri: fino a febbraio si lavorerà in altre 71 strade

Enel Open Fiber mette in campo tre imprese dal 20 agosto nella terraferma Rotatorie, cantieri tra Miranese e via Piave. Prossima settimana tocca a via Filiasi 
LA MAPPA DEI CANTIERI
LA MAPPA DEI CANTIERI

MESTRE. Un’altra raffica di cantieri per la posa della fibra ottica dal 20 agosto a Mestre. Interessate 71 strade, laterali di via Miranese, della Gazzera, di Asseggiano ,della zona della Giustizia e ancora di Catene e via Bottenigo a Marghera. Cantieri di Enel Open Fiber, società che ha stipulato con il Comune di Venezia una convenzione per la gestione semplificata degli iter autorizzativi nell’ambito del piano nazionale, varato nel marzo 2015, dal Consiglio dei Ministri per lo sviluppo della banda ultralarga, con Venezia capofila tra i Comuni italiani, per realizzare il progetto. Un progetto che per la sola società di Enel vale qualcosa di più di 50 milioni di euro di investimenti sulla città.

Questi nuovi lavori sono previsti fino a febbraio 2019.

LA MAPPA DEI CANTIERI
LA MAPPA DEI CANTIERI




I cantieri sono affidati alle imprese Site, Valtellina Spa, Consorzio Triveneto Energia che eseguiranno i lavori con cantieri che prevedono la sospensione della sosta dei veicoli nelle zone interessate dai lavori. Previsti interventi differenziati nelle singole strade, a seconda che si tratti di viabilità a senso unico o a doppio senso di circolazione. I cantieri, imppone la ordinanza comunale, vanno segnalati e concordati con gli uffici comunali, prevedendo che i limiti di velocità si riducano a 30 chilometri orari e con l’obbligo per le imprese al termine di ogni giornata di lavoro di ripristinare la ordinaria regolamentazione della circolazione e l’obbligo di garantire la sicurezza della circolazione su marciapiedi e piste ciclabili. Tra i nuovi obblighi ora c’è anche quello di coordinarsi con Avm Spa nel caso di interventi su stalli di sosta a pagamento, le strisce blu, che in queste settimane sono state tutte dotate di sensori, per evitare danneggiamenti su lavori portati a termine da poco e costati circa 600 mila euro.



Il via ai nuovi cantieri della fibra ottica sono accolti anche con preoccupazione in città visto che in questi mesi tanti interventi in terraferma e centro storico hanno scatenato il malcontento per le condizioni in cui vengono lasciate le strade. Vero è che dopo gli scavi e un primo ripristino, seguono a distanza lavori di sistemazione e riasfaltatura ma molti cittadini si lamentano per buche, dissesti, canalette lasciate aperte. Basta fare una semplice ricerca su Iris, la piattaforma online del Comune per le segnalazioni dei cittadini, per rendersi conto del problema. Decine le segnalazioni che riguardano gestori diversi. E quindi ci si augura che l’investimento tecnologico, per l’estensione della fibra, sia seguito da attenti cantieri di ripristino e vigilato dal Comune.



Intanto ieri il sindaco Luigi Brugnaro, via Twitter, ha annunciato che proseguono i lavori di realizzazione delle nuove rotatorie in centro a Mestre. Ieri sono iniziati i cantieri della terza rotatoria, provvisoria, all’incrocio Miranese-Piave. «Prossima settimana apriamo la seconda, quella tra le vie Filiasi e Torre Belfredo», scrive il sindaco, «poi toccherà a quella tra Miranese e Piave. Poi monitoriamo il tutto fino a inizio ottobre facendo tutte le correzioni del caso», precisa il sindaco.

Prima di Ferragosto è entrata in funzione la rotatoria ai Quattro Cantoni tra Terraglio, Circonvallazione e via Torre Belfredo. Il test sta funzionando, complice la drastica riduzione di traffico di questi giorni festivi. Da settembre la prova generale di funzionamento. —


 

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