Ex Entrate, ecco le ruspe per il secondo ostello AO

MESTRE. Demolizioni al via da martedì mattina in via Ca’ Marcello. A fianco del nuovissimo ostello AO che ha già superato i 3.200 ospiti in pochi giorni di apertura, è cominciato il lavoro di abbattimento del palazzo dell’ex Agenzia delle Entrate che ospiterà l’ampliamento dell’ostello tedesco, il primo di questo tipo aperto nelle vicinanze della stazione di Mestre.

La demolizione è un intervento imponente: una grande gru ha cominciato ad abbattere l’edificio, chiuso da anni, ed acquisito dalla AO. Dal Comune l’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin conferma che l’autorizzazione alla demolizione è stata concessa mentee è ancora in corso da parte degli uffici l’istruttoria che dovrebbe portare nel giro di qualche settimana alla concessione del permesso a costruire per edificare il secondo edificio di cui sarà composto l’ostello tedesco. E visto che si tratta di una iniziativa diretta dei privati il provvedimento di autorizzazione non avrà bisogno di alcun passaggio in giunta comunale.

Intanto l’apertura del nuovo ostello continua a far discutere e a dividere l’opinione pubblica: 271 le firme in calce all’appello su Change.org che chiede al Comune di Venezia di non autorizzare l’ampliamento ma il via alla demolizione appare, evidentemente, il preludio ai cantieri per il nuovo edificio. Il Comune, spiega l’assessore De Martin, ha invitato la proprietà ad attivare tutte le procedure di sicurezza per garantire la sicurezza di quanti transitano in via Ca’ Marcello in questi giorni e i progettisti spiegano di aver organizzato un piano di intervento, concordandolo con i “vicini” di casa del cantiere Mtk che stanno lavorando alla costruzione di altri quattro alberghi, nella proprietà dall’altra parte della strada. Il Comune ha anche sollecitato un intervento edilizio che preveda analoghe finiture e rifiniture per uniformare la nuova immagine di via Ca’ Marcello.

L’ostello AO si snoda su nove piani, con 320 camere per quasi un migliaio di posti letto: l’ampliamento prevede un altro migliaio di posti letto, con circa 300 nuove camere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia