Estate con l'ombrello e acqua alta a Venezia:passerelle fantasma, tutte in deposito

Le previsioni danno ancora pioggia per domenica e lunedì: maggio e giugno da record "bagnato".La marea "fuori stagione" ha riaperto il caso del servizio semestrale. Piazza San Marco sommersa già 60 giorni quest'anno
INTERPRESS/GF.TAGLIAPIETRA.16.06. ACQUA ALTA FUORI STAGIONE.
INTERPRESS/GF.TAGLIAPIETRA.16.06. ACQUA ALTA FUORI STAGIONE.

VENEZIA. Se volete (e potete) prendere un po’ di sole, meglio andare al mare oggi, perché da domenica pomeriggio bisognerà rimettere in borsa l’ombrello, come pure lunedì e martedì, con tanto di temporali e scrosci di pioggia, in questa vigilia d’estate dal sapore afoso e autunnale, che davvero si annuncia eccezionale quanto a maltempo.

Pioggia, pioggia, pioggia. Non che negli ultime anni non ci siano stati mesi neri anche d’estate, ma - appunto - di mesi si trattava, come mostra la tabella che pubblichiamo, realizzata con i dati dell’archivio storico del Meteo Arpav. Quest’anno, invece, è la continuità del maltempo che inizia a rendere tutti metereopatici: ha piovuto 15 giorni a maggio (con ben 115,4 mm di pioggia: il maggio più piovoso degli ultimi sette anni) e quasi un giorno su due in questo giugno, con già 90,6 mm di pioggia, che fanno pensare a un record “bagnato” anche per questo mese. Ci siamo però presto dimenticati del luglio 2014, quando caddero oltre 168 mm di pioggia.

Le previsioni dell’Arpav. Oggi splende il sole, ma non durerà a lungo: per domenica 19 è, infatti, annunciata “nuvolosità irregolare alternata a spazi di sereno”, con “precipitazioni in aumento (...) in serata sulla pianura, con possibilità di locali rovesci o temporali”. Farà, comunque, sempre un caldo afoso, con poco vento e molta umidità. I simboli delle nuvole, pioggia e fulmini si ritrovano nelle tabelle delle previsioni Arpav anche per lunedì mattina: “Fino alle ore centrali in prevalenza molto nuvoloso con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o occasionale temporale”, annunciano i meteorologi dell’Agenzia regionale per l’ambiente veneta. Martedì 21 il bel tempo dovrebbe dare il benvenuto al primo, vero giorno d’estate.

Acqua alta e passerelle fantasma. Non tornerà, invece, l’acqua alta, che con i 117 cm di giovedì sera - sospinta da un forte vento di scirocco - ha portato l’assoluta eccezione della seconda marea d’estate più alta degli ultimi 150 anni, lasciando uno strascico di polemiche per l’assenza di passerelle a Venezia e migliaia di persone a piedi nudi nell’acqua. A finire quotidianamente sott'acqua anche nei prossimi giorni sarà invece piazza San Marco, che va "a mollo" quando la marea raggiunge gli 80 cm sul medio mare: già 60 volte quest'anno. Il Centro maree del Comune prevede altre tre serate a quota 95-85 cm per le 22.

In generale: le passerelle non c’erano perché “da sempre” il contratto di servizio tra Comune e Veritas prevede che siano posate dal 15 settembre al 30 aprile, fino a una marea massima di 120 cm, poi tolte perché non galleggino qua e là. In ogni caso, d’estate le tremila passerelle e i 6 mila cavalletti finiscono in magazzino in sacca San Biagio: un po’ perché le statistiche dicono che l’estate è “asciutta”, un po’ per risparmiare soldi (il servizio costa 400 mila euro, anche se Veritas assicura di non guadagnarci un euro).

In molti, però, giovedì sera sono rimasti “intrappolati” sui pontili Actv circondati dall’acqua: stupisce che ancora non si riesca a garantire che, perlomeno, i pontili siano sempre raggiungibili, mentre fermate molto affollate come quelle di San Marcuola e Ca d’Oro, facilmente finiscono sott’acqua.

 

 

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