Ecco la "Metro" rinnovata: punta tutto sul gusto

Scomparso il secondo piano, spazio alla qualità e ai prodotti alimentari a "chilometri zero"
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Marghera, via Colombara/ Inaugurazione del nuovo Metro
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Marghera, via Colombara/ Inaugurazione del nuovo Metro
MARGHERA. La campagna pubblicitaria è di quelle azzeccatissime: mezza città in questi giorni si è soffermata a guardare Franco Favaretto, titolare del Baccalà Divino della Gazzera piuttosto che Roberto Marton della trattoria Da Olindo, in versione gigantografia per le strade di Mestre, mentre prestano la faccia per l'apertura della nuova "Metro - La casa dell'Horeca", dedicata al mondo della ristorazione e all'universo degli hotel e del turismo.
E visto che il grande negozio di "Metro Italia Cash & Carry" di Marghera ha cambiato pelle con l'obiettivo di diventare un riferimento per i professionisti della ristorazione e dell'accoglienza veneziana, quale modo migliore per farsi conoscere se non quello di invitare a "metterci la faccia" proprio i clienti, ossia agli chef che in questo territorio sono conosciuti?
Nuovo autovelox sulla Romea: sarà acceso dal 10 ottobre
 
Da qui allo slogan "Venezia è servita", il passo è brevissimo e la campagna pubblicitaria ha fatto centro. Ieri il taglio del nastro ufficiale degli spazi rinnovati. Spazi ridotti, il piano superiore non esiste più, un prodotto mirato e non più generalista: food and beverage per lo più. 4mila metri quadri, la presenza di prodotti locali a chilometro zero, la iper moderna pescheria dotata di cella per conservare i mitili, la macelleria con la possibilità di frollatura, un servizio di consegna a domicilio e la Metro Academy (ieri ospitava la nazionale cuochi), spazio per corsi e degustazioni. 
 
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia