È nata la Fondazione in ricordo di Marco e Gloria

SAN STINO. La Fondazione che onora la memoria di Marco Gottardi e Gloria Trevisan è nata ufficialmente. Il presidente della Grenfellove Marco e Gloria, dedicata ai due architetti di San Stino e...
SAN STINO. La Fondazione che onora la memoria di Marco Gottardi e Gloria Trevisan è nata ufficialmente. Il presidente della Grenfellove Marco e Gloria, dedicata ai due architetti di San Stino e Camposampiero morti nella sciagura dell’incendio alle Grenfell Tower di Londra il 14 giugno scorso, è Giannino Gottardi, padre di Marco. Membro del consiglio direttivo sono i genitori di Marco e, qualora intendano aderire all’iniziativa, i genitori di Gloria. Ulteriori informazioni verranno poi rese note attraverso un sito Internet di imminente attivazione.


La famiglia Gottardi ha reso noto anche l’Iban bancario, presso Mediolanum, al quale indirizzare il denaro per iniziative di carattere benefico: IT68J0306234210000001867240. I bonifici, e saranno certamente parecchi, vanno intestati al Comitato Promotore della Fondazione Grenfellove Marco e Gloria.


«L’avidità umana e una buona dose di destino avverso», ricorda il padre di Marco Gottardi, «ci hanno portato via questi due splendidi ragazzi. Erano partiti con grande entusiasmo per costruirsi un futuro, difficilmente realizzabile nel nostro Paese. Un Paese che li aveva aiutati a formarsi ma che non era stato in grado di sfruttare le loro potenzialità».


Il 26 settembre era stato redatto l’atto notarile per la costituzione del comitato promotore della fondazione. «La fondazione», conclude Gottardi, «opererà all’interno del Veneto e avrà lo scopo di incentivare e promuovere l’istruzione dei giovani, traendo spunto dalla storia di Marco e Gloria. La fondazione erogherà borse di studio nelle scuole e negli istituti superiori frequentati da Marco e Gloria, con valutazione meritocratica. Erogherà borse di studio agli studenti IuaV, privilegiando tesi nel campo della tutela del territorio, dell’ambiente e della sicurezza degli edifici, fornirà materiale didattico. Infine si adopererà affinché venga riconosciuta come onlus, e ci si adopererà perché ad essa sia devolvibile il 5 per mille.


Rosario Padovano


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