Due nuovi autovelox lungo le strade di Spinea e Mirano

VENEZIA. Due nuovi autovelox in funzione dalle 13 del 17 aprile, lungo le strade provinciali di Spinea e Mirano: teatro di alcuni gravi incidenti, nel giugno del 2014 e nel gennaio del 2016, in cui hanno perso la vita anche due giovani, tra cui un minorenne.
Lo ha deciso la Città Metropolitana, per "prevenire gli incidenti stradali dovuti all’eccesso di velocità e garantire sempre maggior sicurezza agli automobilisti in transito sulle strade provinciali".
In particolare i due nuovi dispositivi per il controllo della velocità saranno installati lungo la Strada Provinciale n. 81 al km 3+641 in Comune di Spinea nel tratto denominato via Costituzione ai piedi del cavalcaferrovia sulla linea Venezia-Padova compreso tra via Fornase e via Ferrovia e lungo la Strada Provinciale n. 32 al km 9+105 in Comune di Mirano nel tratto denominato via Cavin di Sala della zona commerciale compresa tra via Galilei e via Varotara.
Con l’attivazione dei due autovelox si completa anche la prima fase di attuazione del Progetto “Strade Sicure”, che ha portato all’installazione di altri dispositivi di rilevazione della velocità già attivi in Comune di Venezia, San Stino di Livenza e Quarto d’Altino.
L’installazione - si legge in una nota - è stata decisa dalla Città Metropolitana di Venezia, su autorizzazione della Prefettura e sentiti gli enti locali, dopo un attento monitoraggio e analisi delle velocità dei veicoli in transito lungo le due arterie stradali in seguito ai nuovi limiti di velocità istituiti a gennaio 2018.
Il dispositivo posto lungo la SP81 in Comune di Spinea controllerà i veicoli provenienti da Mirano-Spinea in direzione Marghera-Venezia, mentre quello installato lungo la SP32 in Comune di Mirano controllerà i veicoli in entrambe le direzioni. In entrambi i casi occorrerà rispettare il limite di velocità di 70 km/h.
Le apparecchiature saranno installate su apposito sostegno e munite di sistema antivandalico.
Le due strade, nel corso del 2017 - prosegue la nota della Città metropolitana - sono state oggetto di interventi di miglioramento per quanto riguarda la sicurezza stradale con il potenziamento della segnaletica, l’installazione di nuove barriere di sicurezza stradali e di guard-rail. Come previsto dal Codice della Strada i proventi derivanti dall’accertamento della violazione dei limiti di velocità saranno interamente destinati al finanziamento di interventi per la sicurezza stradale delle strade di competenza della Città Metropolitana di Venezia.
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