Dramma in ospedale muore neonato di due giorni

La madre di 29 anni al quinto mese di gravidanza non sapeva di essere incinta. Aveva forti dolori addominali e ha partorito. Il piccolo pesava solo 500 grammi
Una infermiera guarda un neonato in ospedale ANSA
Una infermiera guarda un neonato in ospedale ANSA

PADOVA. Dramma in Azienda Ospedaliera dove ieri pomeriggio un bimbo è morto, due giorni dopo essere venuto alla luce. La madre non sapeva neppure di essere incinta.

La giovane donna, D.R. di 29 anni, si è presentata martedì al Pronto soccorso lamentando forti dolori addominali: ha scoperto solo in quel momento di essere incinta di cinque mesi. Ci sono gravi complicazioni, la donna partorisce: viene alla luce un bimbo che pesa soltanto 500 grammi. Il piccolo viene immediatamente ricoverato in Terapia intensiva neonatale, le sue condizioni appaiono molto gravi. E le attente cure non riusciranno purtroppo a salvarlo. Il neonato è morto ieri, attorno alle 14: il suo corpicino non era abbastanza forte e sviluppato per resistere

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La ragazza non sospettava di aspettare un bambino: ha dichiarato ai medici di non essersi accorta di nulla, di non aver avuto alcun malessere né alcun sintomo tipico della gravidanza. E il pancione, con il feto ancora poco sviluppato, non c’era. In più la giovane, abituata a un ciclo mestruale irregolare, non aveva dato peso ai ritardi.

Martedì mattina la ventinovenne si è presentata assieme al compagno M.C. di 37 anni al Pronto soccorso di via Giustiniani lamentando dolori lancinanti all’addome. È stata l’ecografia a cui è stata subito sottoposta a rivelare ai medici la sua condizione, ovvero la gravidanza.

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La donna è stata subito trasferita in Clinica ostetrica. E poco dopo è nato il bimbo, gravemente prematuro. È stato ricoverato in Terapia intensiva neonatale di Pediatria, in condizioni molto delicate. I medici hanno fatto il possibile per salvare quella giovane vita: il neonato è stato messo in incubatrice per tenere sotto controllo respiro, attività cardiaca e ossigenazione, è stato intubato con ventilazione ad alta frequenza. È sopravvissuto 48 ore. Ieri il suo cuoricino ha smesso di battere. La ventinovenne è stata ricoverata in Divisione ostetrica: le sue condizioni fisiche sono buone, anche se è profondamente scossa. Un dramma che ora sta sconvolgendo lei e il suo compagno il quale aveva già festeggiato insieme agli amici l’arrivo, tanto inaspettato quanto gioioso, del loro bimbo.

Non accorgersi di una gravidanza è un fatto poco comune, ma non rarissimo. Può accadere per tanti motivi: quando si conosce poco il proprio corpo o i segnali della gravidanza non sono evidenti e vengono scambiati per disturbi passeggeri.

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