Disastroso Venezia, 1-4 con il Crotone: retrocessione più vicina

VENEZIA. Crolla il Venezia al “Penzo” per 1-4 contro il Crotone e adesso si fa davvero dura in chiave salvezza: tutto passerà, eventualmente, per il playout.
Ma la squadra è parsa spenta, incapace di reagire e cadendo sotto i colpi dei calabresi per l’intero secondo tempo. Al termine, tanti fischi e delusione dagli spalti dello stadio.
Eppure l’inizio è stato promettente; al 14’, buon lancio di Segre per Lombardi, l’esterno arriva sul fondo e guadagna l’angolo che porta al fallo di Vaisanen su Domizzi.
Lo stesso capitano spiazza Cordaz e porta in vantaggio il Venezia: siamo al 16’. Vantaggio che dura appena sei minuti, perché Barberis che fa secco Vicario dal limite dell’area.

Tutto da rifare. Al 37’, cross di Coppolaro, Bocalon gira di testa e palla appena fuori. Dopo un minuto di recupero termine un primo tempo bloccato e vissuto sulle sue fiammate nei primi 20’. La ripresa si apre con il vantaggio ospite al minuto 3; grande azione sulla sinistra di Molina, rasoterra, la palla attraversa mezza area e arriva sui piedi di Benassi che segna a porta vuota. Brutta botta per il Venezia. Che ne subisce un’altra più pesante al 10’ con un tiro da fuori di Zanellato: Vicario non ci arriva e si è sull’1-3.

Si arriva addirittura sull’1-4 al 26’; Besea perde palla davanti all’area, Rohden la recupera e serve Benali che fulmina Vicario in uscita. Il pessimo pomeriggio del Venezia si contorna pure del rosso a Lombardi: al peggio non c’è fine. In un secondo tempo dove il primo tiro lagunare arriva al 38’ con St. Clair, il Crotone potrebbe dilagare ancora di più. Finisce tra i fischi e una squadra che mercoledì 1 maggio andrà a Cosenza a giocarsi le ultime possibilità.
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