Da lunedì in azione le squadre anti-nutrie di cacciatori

CAMPAGNA LUPIA. Saranno attivate già dalla prossima settimana a Campagna Lupia le squadre di cacciatori anti nutrie che da qualche mese non erano più in attività in attesa di una legge regionale in...

CAMPAGNA LUPIA. Saranno attivate già dalla prossima settimana a Campagna Lupia le squadre di cacciatori anti nutrie che da qualche mese non erano più in attività in attesa di una legge regionale in materia. Legge regionale che è arrivata in questi giorni e permette l'abbattimento delle nutrie accusandole del dissesto ideogeologico di alcune aree del Veneto.

In realtà, come ha spiegato il professor Luidi D’Alpaos, docente di Ingegneria idraulica a Padova, la colpa è dei politici veneti che non hanno curato la Rete idrica minore (Rim) creata dalla Serenissima. Tante critiche sono arrivate anche dagli animalisti che temono uno sterminio. «In questi mesi», spiega il sindaco di Campagna Lupia Fabio Livieri, «specialmente nell'area sud della Riviera del Brenta e cioè nei comuni di Camponogara, Campolongo Maggiore e Campagna Lupia sono state tantissime le segnalazioni da parte degli agricoltori dei danni provocati dalle nutrie alle colture. Ora questi animali dannosi che sono in sovrannumero potranno essere abbattuti con fucili veleno e trappole».

Per compiere questa operazione sono già a disposizione in accordo con le associazioni venatorie e gli agricoltori una quindicina di cacciatori.

«I maggiori danni segnalati per colpa delle nutrie», spiega il sindaco di Campagna Lupia, «si sono verificato nelle frazioni di Lughetto e Lova, ma ho notizia anche di segnalazioni nel comune di Campolongo a Santa Maria Assunta e a Camponogara nella frazione di Premaore». Ad aiutare i cacciatori nell'eliminazione delle nutrie si saranno anche gli agenti della polizia provinciale. Problemi alle colture causati dalle nutrie sono stati segnalati anche nel Miranese e nell'area del Veneto orientale. (a.ab.)

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