Coronavirus, la prima volta in piazza San Marco per i neo laureati di Ca' Foscari

È la prima volta che le cerimonie tornano all'ombra del campanile di Venezia dopo il periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus.
VENEZIA 25/09/20 - Il giorno della laurea in piazza San Marco ©Andrea Pattaro/Vision
VENEZIA 25/09/20 - Il giorno della laurea in piazza San Marco ©Andrea Pattaro/Vision

VENEZIA. «Per me è un grande privilegio poter parlare a questi ragazzi in un luogo così simbolico per il nostro Paese: farlo in Piazza San Marco, a Venezia, significa parlare in uno dei luoghi che rappresenta il senso di un'Italia che è leader nel mondo, che è stata un pezzo fondamentale della storia del nostro mondo, che ha costruito il mondo moderno. È davvero un'emozione grande poter parlare, se pur in modo virtuale, in questo luogo».

Così il ministro dell'Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, in diretta streaming sul grande schermo allestito nel 'salotto buonò della città lagunare, attraverso il canale YouTube dell'Università Cà Foscari ha parlato via streaming alla cerimonia di consegna delle lauree.

È la prima volta che le cerimonie tornano all'ombra del campanile di Venezia dopo il periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus.

All'aperto ma con tutta una serie di precauzioni: nessun parente in platea e sedie vuote tra i 520 laureati - il numero di presenti concordato con le autorità - per garantire il distanziamento sociale, accessi contingentati e messaggi vocali dagli altoparlanti e sui grandi schermi che invitano a indossare la mascherina, a rispettare la distanza di un metro, prendere posto e non alzarsi.

Predisposte anche modifiche alla viabilità della Piazza da parte della Polizia locale, per evitare qualsiasi forma di assembramento. Un'ordinanza prevedeva la possibilità da parte dei vigili di istituire sensi unici e divieti, anche transenne mobili. Cà Foscari ha messo a disposizione dei mezzi acquei dedicati per raggiungere e lasciare San Marco

Il rettore Michele Bugliesi ha così salutato i laureati: “Questo è un passaggio, il primo di una serie di passi che farete e il risultato di un investimento in voi stessi. Sono le ultime mie occasioni di parlarvi da questo palco, voi siete uno spettacolo. Abbiamo l'entusiasmante compito di portare la nostra esperienza al servizio della formazione rendendovi parte di un processo di crescita.
 
Avete ricevuto il dono di poter studiare, fate valere ciò che avete imparato. I laureati di Ca'Foscari sono bravi e sono apprezzati in tutta Italia e nel mondo.
 
Siamo orgogliosi di avervi portato fino a qui. Siatelo anche voi. Non posso che augurarvi il miglior futuro. Fate il meglio per voi e continuate a inseguire i vostri sogni”.
 
Poi è stata la volta della miglior studentessa italiana della sessione estiva 2019-2020, Patrizia Manno, del Corso di laurea in Economia aziendale: “L’università non è un mero percorso accademico, ma è un percorso di crescita: in questi anni siamo maturati, siamo diventati più responsabili e consapevoli, abbiamo imparato a conoscere meglio noi stessi: i nostri punti di forza ma anche i nostri limiti e debolezze. In questi anni non abbiamo appreso solo semplici concetti o nozioni, ma l’università ci ha trasmesso un’apertura mentale, ci ha insegnato a adottare uno spirito critico verso ciò che accade tutti i giorni”.
 
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