Coronavirus, la prima volta in piazza San Marco per i neo laureati di Ca' Foscari

VENEZIA. «Per me è un grande privilegio poter parlare a questi ragazzi in un luogo così simbolico per il nostro Paese: farlo in Piazza San Marco, a Venezia, significa parlare in uno dei luoghi che rappresenta il senso di un'Italia che è leader nel mondo, che è stata un pezzo fondamentale della storia del nostro mondo, che ha costruito il mondo moderno. È davvero un'emozione grande poter parlare, se pur in modo virtuale, in questo luogo».
Così il ministro dell'Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, in diretta streaming sul grande schermo allestito nel 'salotto buonò della città lagunare, attraverso il canale YouTube dell'Università Cà Foscari ha parlato via streaming alla cerimonia di consegna delle lauree.
È la prima volta che le cerimonie tornano all'ombra del campanile di Venezia dopo il periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus.
All'aperto ma con tutta una serie di precauzioni: nessun parente in platea e sedie vuote tra i 520 laureati - il numero di presenti concordato con le autorità - per garantire il distanziamento sociale, accessi contingentati e messaggi vocali dagli altoparlanti e sui grandi schermi che invitano a indossare la mascherina, a rispettare la distanza di un metro, prendere posto e non alzarsi.
Predisposte anche modifiche alla viabilità della Piazza da parte della Polizia locale, per evitare qualsiasi forma di assembramento. Un'ordinanza prevedeva la possibilità da parte dei vigili di istituire sensi unici e divieti, anche transenne mobili. Cà Foscari ha messo a disposizione dei mezzi acquei dedicati per raggiungere e lasciare San Marco
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