Conto alla rovescia per il bis solidale in piazza Ferretto

Dopo il successo del 7 ottobre, si ripete il 16 dicembre “Ritroviamoci come una volta”: brindisi, saluti e aiuti alimentari ai poveri
Foto Agenzia Candussi/ Morsego/ Mestre/ Incontro “Ritroviamoci in piazza, come una volta” in Piazza Ferretto
Foto Agenzia Candussi/ Morsego/ Mestre/ Incontro “Ritroviamoci in piazza, come una volta” in Piazza Ferretto

MESTRE. Si sta avvicinando la data del secondo grande ritrovo dei mestrini tutti d’un pezzo, quelli nati e cresciuti con le “vasche” in piazza Ferretto, in programma il 16 dicembre. Un modo per far rinascere il “salotto cittadino”, per riportarlo agli antichi splendori, ai tempi in cui la piazza era magari esteticamente meno bella, ma sicuramente più vivace e affollata.

Il meeting organizzato dal team di “Ritroviamoci in piazza come una volta”, evento che ha spopolato sul web e conquistato i mestrini il 7 ottobre scorso quando radunò migliaia di persone, ha deciso di coinvolgere più locali possibile, per diffondere la festa in tutta la piazza. Eventi sono in cartellone in molti locali, che hanno deciso di aderire, ciascuno a proprio modo.

La macchina organizzativa messa su da Roberto Venerando, la mente dell’iniziativa, Stefano Trevisan e Lello Mini Campisi e poi simpatizzanti e supporter che hanno deciso di condividere l’evento - “Mestre Mia” in prima fila - punterà anche sulla solidarietà. Collaterali al ritrovo sono infatti previsti concerti benefici e una mano tesa verso la Caritas. Gli invitati, infatti, quelli che avranno piacere di farlo, ovviamente, porteranno in piazza in una postazione che verrà comunicata a breve, viveri non deperibili che poi la Caritas devolverà ai bisognosi di Mestre: i destinatari delle borse della spesa piuttosto che i frequentatori delle mense o i senza tetto che specialmente in inverno hanno di bisogno di più aiuto. Vengono richiesti pacchi di pasta, sughi, zucchero, caffè, biscotti.

«I bisogni aumentano e le povertà anche», ha commentato il vicario episcopale monsignor Dino Pistolato, che ha apprezzato la dimensione di solidarietà e sussidiarietà.

Perché, nella filosofia dell’iniziativa, quando una persona ti invita a bere un aperitivo o a cena, ti presenti sempre con qualche cosa. Ecco l’idea è un po’ la stessa: «Ci facciamo gli auguri in piazza, ci ritroviamo per scambiarci i saluti e doniamo qualche cosa alla nostra città e alle persone meno fortunate che condividono con noi le stesse strade, le stesse vie, gli stessi luoghi». Dalle 18 del 16 dicembre in poi spazio alle chiacchiere, ai sorrisi, alla voglia di ritrovarsi condita da spritz e cioccolata calda piuttosto che vin brulé. I veri protagonisti, però, saranno i mestrini, che avranno la possibilità di animare piazza Ferretto facendosi gli auguri di persona, grazie all’intuizione di Roberto Venerando e alla sua passione per una città viva. All’evento su Facebook sono state invitate 3mila persone, in 600 hanno già riposto che ci saranno.

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