Con il 2017 arriva il gelo: già in azione i mezzi spargisale
Temperature in picchiata in tutto il Veneziano: minime molto più basse qui che in montagna. E l'umidità fa peggio. Protezione civile e polizia minucipale fanno partire in anticipo il piano anti ghiaccio

MESTRE 13/01/03 via PALAZZO FREDDO IN CITTA'......(C) BERTOLIN M. richiesto da BASSO.. freddo in citta'
VENEZIA. Con il 2017 il Veneto sta per conoscere la parte più rigida dell’inverno. Già sabato 31 il Veneziano si è svegliato sotto uno strato di brina stamane, con temperature scese in picchiata nella notte e un clima che per la prima volta nella stagione ha assunto i connotati dell'inverno.
Non così in montagna, dove l'alta pressione continua a mantenere sole e cielo azzurro, ma anche l'inversione termica, così che i termometri segnano valori in alta quota più alti delle stazioni di pianura.
Nelle città la minima più bassa stata registrata a Verona, -6 gradi, stesso valore di Belluno, -4 a Padova e Treviso, -3 a Vicenza, -2 a Venezia. Terreni e tetti coperti dalla brina, mentre nelle campagne i fossati più piccoli si sono gelati.
Temperature che resteranno su tali valori anche nei prossimi giorni.
I valori più rigidi si sono avuti nelle valli dell'area dolomitica, con i -10 di Santo Stefano di Cadore (900 metri d'altitudine) e i -8 di Auronzo. Solo 1 grado sotto zero a Cortina, mentre la più alta stazione del monte Faloria ha registrato 0, e agli oltre 3.000 metri della Marmolada la temperatura si mantenuta sui -6.
Da notare che a Venezia, Mestre, Chioggia, Mira, Spinea, Mirano, Noale, San Donà, Portogruaro, Caorle e Jesolo l’alta percentuale di umidità rende ancora più rigide le temperature percepite.
Proprio per scongiurare incidenti il Comune ha deciso di prevenire la formazione di ghiaccio.
La polizia municipale e la protezione civile del Comune comunicano infatti che, visto il perdurare delle condizione meteo, con temperature notturne sotto lo zero, anche nella nottata dell’ultimo dell’anno entreranno in azione i mezzi spargisale.
I mezzi opereranno nei punti più critici del sistema stradale comunale, come i sovrappassi, i sottopassi e le rotatorie della terraferma, del Lido e di Pellestrina, per prevenire la possibile formazione di ghiaccio.
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