Comunali, il 98,5% dice "no" al sindaco Brugnaro
Risultati disastrosi per la giunta fucsia dal referendum indetto tra i dipendenti: l'accordo integrativo proposto è stato bocciato su tutta la linea

Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Mestre, municipio/ Referendum dei comunali
VENEZIA. Il referendum tra i lavoratori del Comune chiesto da tutti i sindacati (Cisl esclusa) sull’accordo di integrativo proposto dal sindaco Luigi Brugnaro, e accettato dalla Cisl, si risolve in una batosta per l’intera giunta.
Referendum tra i comunali: i numeri della sconfitta di Brugnaro
Su poco più di 2.500 dipendenti di Ca’ Farsetti hanno votato in 2.232, pari al 77,39 degli aventi diritto.
I “sì” all’accordo firmato da Comune e Cisl sono stati appena 33, pari all’1,5% del totale dei voti validi.
I “no”, cioè coloro che hanno bocciato l’accordo, sono stati 2.185, pari al 98,5%. Sette le schede bianche e altrettante le nulle.
Il braccio di ferro voluto dal sindaco con i suoi dipendenti sembra insomma essersi risolto nel peggiore dei modi. Chi ne esce rafforzata è invece tutta la rapprsentanza sindacale, che, Cisl a parte, da sempre si era opposta alle proposte di Brugnaro, basata su premi di produzione considerati "umilianti".
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
Leggi anche
Video