Collaborazione a Casson le opposizioni sono pronte

Cacciati gli assessori del Pd: Guarnieri (Sel) e Donin (Pdl) in soccorso del sindaco «Se porterà in Consiglio provvedimenti utili li voteremo». Molto critica la Lega
Chioggia candidati sindaci aconfronto
Chioggia candidati sindaci aconfronto

CHIOGGIA. Opposizione pronta alla collaborazione con Casson su punti che diano risposte attese dalla città. Negli ultimi giorni i consiglieri di opposizione hanno seguito con attenzione tutti gli sviluppi politici augurandosi che quel lungo silenzio tra sindaco e Pd fosse preludio dell’annuncio del fallimento dell’alleanza. Qualcuno da tempo li dava per spacciati, altri fino all’ultimo pensavano che il tutto si sarebbe risolto, come le altre volte, a tarallucci e vino. Sabato la svolta con la revoca delle deleghe per gli assessori del Pd.

«Casson ha avuto il coraggio di dire stop», commenta il capogruppo di Sel, Fortunato Guarnieri, «mettendo fine ad un progetto, Udc-Pd, che non ha mai funzionato. Se porterà in Consiglio provvedimenti utili alla città siamo pronti a votarli così come abbiamo dimostrato nella seduta del 22 dicembre, quando abbiamo votato tutti le delibere tecniche proposte dal sindaco. Mi auguro che anche gli esponenti del Pd che hanno ruoli di sottogoverno (Guerino Boscolo Cocuccia presidente di Sst e Giacinto Pesce vicepresidente di Veritas ndr) in linea con il loro partito diano le dimissioni».

Il sindaco ha ribadito che non ci sono accordi con l’opposizione (come invece insinua il Pd) per formare una nuova maggioranza e che andrà in Consiglio da “uomo libero” portando provvedimenti e chiedendo ai singoli consiglieri di votarli.

«Noi faremo la nostra parte», spiega Renzo Donin del Pdl, «vogliamo che si continui a governare fino alla fine del mandato cercando di dare quelle risposte che la città attende e che finora sono mancate. Saremo a fianco del sindaco se lavorerà per il bene della città».

Più duro il commento della Lega che comunque non nega l’appoggio qualora il sindaco portasse al voto provvedimenti utili. «E dopo Venezia», spiega il consigliere della Lega, Marco Dolfin, «il progetto Udc-Pd fallisce anche a Chioggia. È il fallimento del Pd e di Lucio Tiozzo, ormai al tramonto. In tre anni e mezzo non hanno condiviso nulla, soprattutto sul piano urbanistico, terreno di continui scontri. Per noi della Lega nulla cambia, opposizione eravamo e opposizione resteremo. Anche Casson comunque che è rimasto in sella ha dimostrato di non essere all’altezza di fare il sindaco e per questo non lo appoggeremo nel caso di nuove candidature. Se comunque arriveranno in Consiglio provvedimenti utili li voteremo, come abbiamo sempre fatto».

Elisabetta Boscolo Anzoletti

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