Volontario di 77 anni muore a due mesi dallo schianto in bici

Il 4 febbraio Giorgio Giro di Ceggia era stato travolto da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta. Volontario in varie associazioni, aveva costruito una scuola in Guinea Bissau

Giovanni Monforte
Ceggia piange la scomparsa di Giorgio Giro
Ceggia piange la scomparsa di Giorgio Giro

Muore due mesi dopo l’incidente, Ceggia piange la scomparsa di Giorgio Giro. Aveva 77 anni ed era una colonna portante del volontariato. Il 4 febbraio Giro era stato travolto da un’auto, mentre era in sella alla sua bicicletta, sulla piccola rotonda di piazza Pio X, nel centro paese. Era stato elitrasportato in gravissime condizioni all’ospedale dell’Angelo di Mestre.

Poi la situazione sembrava essersi stabilizzata, tanto che era stato trasferito all’ospedale di San Donà, dove però nei giorni scorsi è spirato.

Cavaliere della Repubblica, era stato insignito anche del Premio San Marco. Giro è stato fondatore e presidente di un sodalizio benefico il cui nome, “Associazione per un sorriso”, rispecchiava a pieno il suo modo di intendere il volontariato come servizio per la comunità. Ha fatto parte di numerose altre realtà, dagli “Amici del Presepio” alla Pro Loco, fino all’associazione “Insieme per l’Africa”.

Come membro di quest’ultima, si è recato più volte in Guinea Bissau, contribuendo alla costruzione di una scuola e di un centro medico. Era attivo anche con l’Anteas. Il giorno dell’incidente stava tornando proprio da un servizio con quest’ultima realtà. «Giorgio è stato un grande uomo, che si è sempre messo a disposizione della comunità», ricorda il sindaco Mirko Marin, «Una persona come pochi in paese, un esempio da seguire per tutti».

Prima della pensione, aveva lavorato allo zuccherificio di Ceggia nell’area tecnica. Lascia la moglie Maria Antonietta, i figli Gianmaria e Andrea e gli adorati nipoti. I funerali lunedì 7 aprile alle 15.30 nella chiesa di San Vitale.

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