Cavallino Treporti, casa di comunità e polo sanitario pronti per l’estate 2026

L’intervento da 4,6 milioni: in via Treportina tutti i servizi sanitari e residenti. Il direttore generale Filippi in sopralluogo

Il cantiere della casa di comunità di Cavallino Treporti
Il cantiere della casa di comunità di Cavallino Treporti

Proseguono i lavori del palazzo in via Treportina, a Cavallino Treporti, che ospiterà la casa di comunità, il punto di primo intervento, il distretto sociosanitario e le attività medico-ambulatoriali dell’Ulss 4 oggi dislocate in varie sedi del territorio comunale.

In questi giorni il direttore generale Mauro Filippi ha effettuato un sopralluogo nel cantiere per la realizzazione dell’intervento che ammonta a 4,6 milioni di euro.

«Tutto come previsto, si procede a regime», spiega Filippi, «pertanto entro marzo 2026 verranno ultimati i lavori ed entro l’estate 2026 questo edificio diventerà il polo sanitario di Cavallino Treporti, punto di riferimento per le prestazioni sanitarie e sociosanitarie dei residenti, tutto l’anno, e nel periodo estivo anche per i turisti. Le attività attualmente distribuite in vari ambiti territoriali verranno concentrate in questa unica, nuova e confortevole sede, per la quale stiamo valutando anche l’attivazione di servizi innovativi».

Nel nuovo edificio

Il nuovo edificio includerà dunque la casa di comunità della superficie di 810 metri quadrati che rappresenta il nuovo e più avanzato modello di assistenza sanitaria territoriale. Non solo. L’edificio di via Treportina (frazione Ca’ Savio) ospiterà anche i servizi dedicati alle cure primarie, quindi medici di famiglia, pediatri, continuità assistenziale; punto prelievi, centro unico di prenotazione (cup), servizi sociali, attività consultoriali, medicina turistica, il punto di primo Intervento in una superficie di 500 mq (raddoppiata rispetto l’attuale) e inoltre varie attività ambulatoriali specialistiche come l’oculistica, l’otorinolaringoiatria, l’urologia, l’endocrinologia, la diabetologia, l’ortopedia, la reumatologia ed altre.

La sostenibilità

Il nuovo edificio è inoltre un esempio di edificazione sostenibile in quanto realizzato secondo requisiti NZEB, i più elevati sul fronte del risparmio energetico, sarà provvisto di impianto fotovoltaico e adotterà ogni soluzione volta al risparmio energetico, infatti la richiesta di energia primaria quotidiana (non rinnovabile) sarà inferiore al 20%. Per la sosta dei veicoli l’utenza avrà a disposizione 57 parcheggi auto e 40 per le biciclette.

Oltre all’utilizzo di fondi pnrr regionali, questo polo sanitario ha usufruito di un prezioso lavoro di squadra che ha coinvolto anche il Comune di Cavallino Treporti e l’associazione Assocamping, i quali hanno rispettivamente messo a disposizione il terreno e finanziato la progettazione dell’edificio.

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