Carnevale al via tra cortei sull'acqua e le proteste di migliaia di veneziani bloccati ai varchi

VENEZIA. Un delirio. Carnevale di Venezia al via tra coreografiche sfilate sull'acqua lungo il rio di Cannaregio e giochi di luce, ma anche tra le proteste dei veneziani, bloccati a migliaia - tanto quento i turisti - da vigili urbani e steward agli 11 varchi installati tutto attorno all'area, per imporre per la prima volta il "numero chiuso": 11 mila persone, lungo le rive. Tanto ha stabilito la Prefettura di Venezia.

Migliaia di persone rimaste bloccate in Strada Nuova, fuori dal Ghetto (proprio nel Giorno della memoria), in Lista di Spagna, tra le proteste di chi doveva andare a casa, degli studenti fermati perché senza residenza, tra le persone "prigioniere" della festa.
Un'anteprima di quello che "esponenzialmente" potrebbe accadere nel prossimo fine settimana, quando la festa entrerà nel clou, con il volo dell'Angelo di domenica: la Prefettura ha fissato un termine di 20 mila persone, quando negli anni scorsi il Volo ha richiamato folle superiori anche alle 80 mila presenze.

Festa comunque iniziata - per gli 11 mila che hanno conquistato un posto in riva - tra i colori, i giochi di luce, della sfilata delle barche-carro, dei giocolieri, dei funamboli.
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