Capolinea del bus 80 all’Isola dell’Unione

Dal 10 giugno lo spostamento da piazzale Europa e l’arrivo del nuovo gestore. Modificato anche il percorso in centro
Depolo mph05a Elisabetta Donaggio Sottomarina: nuova edicola in piazzale Europa
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CHIOGGIA. Firmato il contratto per la nuova gestione della linea 80 Chioggia-Venezia. Dal 10 giugno il servizio sarà infatti gestito da “Arriva Veneto”, società che ha vinto il bando voluto dalla Provincia a fine mandato e passato poi nelle competenze dalla Città metropolitana. Nell’aria due grossi cambiamenti: il collegamento diretto verso l’aeroporto passando per Mestre e la modifica nel percorso interno con lo spostamento del capolinea da piazzale Europa a Isola dell’Unione. Il tutto sarebbe stato deciso dal nuovo gestore, con l’avvallo della Città metropolitana, suscitando il disappunto della giunta grillina che rivendica la concertazione con la città trattandosi di un servizio fondamentale per i pendolari.

La procedura era stata deliberata dall’ex Provincia nel dicembre 2014, a pochi giorni dallo scioglimento, e il bando è uscito a inizio 2015. La cosa si è protratta perché ci sono stati ricorsi che hanno bloccato l’assegnazione dell’appalto, formalizzato solo pochi giorni fa. «Ci sono senza dubbio novità positive», spiega il sindaco Alessandro Ferro, «come il collegamento diretto con l’aeroporto e nuovi pullman più confortevoli, ma quello che ci preoccupa è il percorso interno. Le corriere non partiranno più da piazzale Europa per transitare a Borgo San Giovanni e Chioggia, bensì dall’Isola dell’Unione per recarsi direttamente a Venezia o all’aeroporto. Una corsa da Ridotto Madonna transiterà per Borgo San Giovanni e in via Naccari, quindi alcuni residenti dovranno percorrere tragitti piuttosto lunghi per salire in pullman». Preoccupato anche l’assessore alla mobilità Daniele Stecco. «A breve convocheremo una commissione», spiega l’assessore, «invitando i tecnici della Città metropolitana e il nuovo gestore perché riteniamo doveroso che i cittadini siano informati su come cambierà il servizio. Siamo preoccupati per la decisione di cambiare i percorsi interni senza chiedere il nostro parere. Un’altra volta qualcuno ha deciso per noi. Prima hanno scelto di mettere in gara proprio la nostra linea e oggi, chiuse le formalità dell’affidamento, veniamo a sapere delle modifiche. Cambiare i percorsi non può essere fatto in modo autonomo, soprattutto per una città delicata come la nostra dove la viabilità è costantemente messa a dura prova, soprattutto d’estate». «Non siamo contrari ai cambiamenti», precisa il sindaco Alessandro Ferro, «ma quando questi vengono imposti non va bene. Abbiamo chiesto un incontro urgente con il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro per valutare la possibilità di rivedere la decisione». Al Protocollo sono già stati depositati una richiesta di commissione consiliare con i funzionari metropolitani e un ordine del giorno per impegnare la giunta a vigilare sul rispetto delle clausole inserite nel bando di gara. «È tempo che la città si faccia sentire», spiega il vicepresidente del Consiglio, Jonatan Montanariello (Pd), «sindaco e assessori si sono ricordati della vicenda solo dopo i miei atti al Protocollo. La linea 80 è l’unico collegamento certo, puntuale e sicuro con Venezia, con migliaia di utenti che la utilizzano. Non possiamo permetterci che qualcuno dall’alto decida di modificare percorsi, frequenza o orari. Il nuovo gestore e il sindaco metropolitano devono venire qui a spiegarci il nuovo servizio e ascoltare le richieste della città».

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