Caorle, nuova casa di comunità. Verrà ampliato anche il distretto sanitario
A Caorle proseguono i lavori per la nuova casa di comunità e l’ampliamento del distretto Sociosanitario: primi servizi attivi entro l’estate 2025

Caorle si prepara a potenziare la propria offerta sociosanitaria con un intervento da 3 milioni di euro che prevede l’ampliamento dell’attuale Distretto Sociosanitario e la realizzazione di una nuova Casa di Comunità.
Il progetto, in linea con il nuovo modello di organizzazione territoriale previsto dal Pnrr, è in pieno sviluppo presso il cantiere di via Riva dei Bragozzi.
Il direttore generale Mauro Filippi, in visita al cantiere, ha confermato che i lavori procedono secondo il cronoprogramma e si concluderanno a marzo 2026.
«Due sono le principali novità: il trasferimento del Punto di Primo Intervento in spazi più ampi e l’attivazione della Casa di Comunità con servizi sanitari, sociosanitari e sociali integrati – ha spiegato Filippi –. Già da questa estate, Continuità Assistenziale e Medicina Turistica saranno operativi nella nuova sede».
A partire da settembre 2025, proseguiranno i traslochi delle varie attività sanitarie, che si integreranno gradualmente nei nuovi spazi senza interrompere i servizi. Alla fine dei lavori, la struttura sarà completamente rinnovata, con ambienti più ampi, moderni e accoglienti, a beneficio sia degli utenti – residenti e turisti – sia degli operatori sanitari.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia