Caorle, bagno proibito nelle acque del porto: scattano le multe

CAORLE. Come a Venezia. Tuffo in acqua nel porto per due persone ospiti della località: è accaduto sabato pomeriggio. La polizia locale è intervenuta e li ha multati. Davvero un fuori programma curioso da una parte e insensato dall'altra. E' sembrato di rivedere un film già visto, ma a Venezia pochi giorni fa.
A Caorle non si ricorda un simile precedente. I due, evidentemente troppo allegri, non si sono fatti problemi. Hanno scavalcato il parapetto e si sono tuffati in acqua mezzi nudi, di fronte allo sguardo di una bambina. Qualcuno ha filmato la scena con il telefonino. Altri invece, più solerti ancora, hanno invece chiamato i vigili urbani. Dal comando di Sansonessa gli agenti sono arrivati in pochi minuti e hanno sanzionato i due uomini.

All'articolo 102 del regolamento di Polizia urbana si legge che “Sono vietati il nuoto e i bagni all'in fuori degli appositi stabilimenti”. Le norme sono del 1951, ma sono state aggiornate all'inizio del 2017.
Pochi giorni fa una donna è stata sorpresa a dormire sul pontile di accesso al campanile del Santuario della Madonna dell'Angelo. Si parla tanto male dei giovani che a Caorle si divertono alla movida. Peccato che la donna protagonista a Ferragosto e i due soggetti che si sono fatti il bagno al porto abbiano un'età, diciamo così, avanzata.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia