Camping: partiti i controlli. Task force al Don Bosco di Jesolo

Vigili del fuoco, polizia locale, Asl, Arpav, Spisal. Tutti al campeggio jesolano questa mattina per verificare che le norme, soprattutto quelle relative alla prevenzione incendi, vengano rispettate.

JESOLO. Dopo gli incendi nei camping di Jesolo e di Caorle, dopo il reportage della Nuova Venezia sulla mancanza di sicurezza nelle strutture ricettive all'aperto, dopo il monito della Prefettura che invitava i gestori dei campeggi ad applicare le norme di prevenzione e i sindaci a vigilare, questa mattina è partito il primo controllo congiunto.

Scattano i controlli per la sicurezza nei campeggi

Il primo. A fare da apripista il campeggio Don Bosco di Jesolo, gestito dallo stesso proprietario del Bosco Pineta, uno dei camping dove si sono verificati gli ultimi incendi.

Tecnici. Di prima mattina, dopo un summit in Comune, vigili del fuoco, polizia locale, insieme ai tecnici di Asl, Spisal e Arpav, sono arrivati al Don Bosco. Macchina fotografica e taccuino alla mano, ognuno ha annotato cosa non andava in base all'ambito di competenza.

Verifica. Il controllo, che non è che il primo di una lunga serie che vedrà oggetto i vari camping del litorale veneto, è terminato dopo circa un'ora e mezza. Ora bisognerà attendere i risultati per capire se ci fossero delle irregolarità all'interno della struttura ricettiva, e se sì quali.

Tour tra i campeggi dopo gli incendi, Far West tra bombole e barbecue
Barbeque vicino agli alberi al camping Parco Capraro di Jesolo

I controlli intanto sono destinati a intensificarsi.

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