Ca' Foscari ricorda Giulio Regeni e Valeria Solesin

VENEZIA. È stato il ricordo di Giulio Regeni - il ricercatore italiano barbaramente trucidato in Egitto al Cairo e di cui si cercano ancora gli assassini - il momento più toccante dell'inaugurazione del nuovo anno accademico di Ca' Foscari che si è tenuto ieri al teatro Malibran. E' stato il presidente dell'assemblea degli studenti cafoscarini Cristina Manzone a chiudere il suo intervento con "un pensiero per te, Giulio, che hai portato avanti i tuoi studi e le tue ricerche nonostante tutti gli ostacoli che hai dovuto affrontare". Un intervento seguito da un grande applauso.
Ma anche il rettore Michele Bugliesi nel suo intervento iniziale ha fatto riferimento ai fatti tragici in Francia e in Egitto che hanno coinvolto i ricercatori italiani, tra cui Valeria Solesin, oltre a ricordare i dati dell'ateneo con il forte aumento delle immatricolazioni e attivazioni di nuovi corsi di laurea e master in lingua inglese.
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