Busta con polvere bianca recapitata in municipio

Mira. Allarme ieri mattina per il plico inviato alla segreteria: c’era anche un foglio con insulti e minacce. I carabinieri sospettano che sia il gesto di un mitomane
MIRA. Momenti di paura ieri mattina in municipio a Mira, quando verso le 10 è scattato l’allarme per un pacco sospetto finito nelle mani degli addetti alla segreteria. Sulla busta voluminosa non c’era scritto il mittente, particolare che ha subito sorgere dei sospetti. Ad aumentare i dubbi è stato comunque, subito dopo, anche il contenuto della busta. Dentro il plico c’era infatti della polvere bianca. Il suo contenuto perciò (la paura di un agente chimico o batteriologico) ha fatto attivare il protocollo di sicurezza previsto in casi del genere. Sono intervenuti prima i carabinieri della tenenza, quindi i vigili del fuoco di Mira e di Mestre, infine gli agenti della polizia locale.


I locali dove il plico è stato aperto sono stati fatti evacuare dai vigili del fuoco del nucleo chimico e batteriologico. La busta e la polvere sono stati prelevati e portati via per le analisi. Sulla busta con la polvere c’erano dei fogli con scritte ingiuriose e minacce.


Le indagini intendono far luce sulla sostanza inserita nella lettera e puntano anche a rintracciare chi abbia effettivamente inviato la busta, giunta via posta in municipio già nella giornata di mercoledì. Come destinatario era indicato il corpo di polizia locale, ma gli inquirenti sia sul contenuto delle scritte che sul destinatario mantengono stretto riserbo. Il gran andirivieni di persone dal municipio di Mira comunque ha preoccupato non poco gli utenti e i cittadini che ieri mattina si trovavano per sbrigare qualche pratica, soprattutto quando hanno saputo della presenza inquietante della polvere bianca.


La paura di trovarsi di fronte a un attentato o attacco terroristico era ben presente. La situazione nel corso di qualche ora è tornata sotto controllo e già verso le 13 tutto era rientrato nella normalità.


Sull’episodio interviene il sindaco di Mira, Marco Dori, che ha seguito l’evolvere della vicenda per tutta la mattinata. «Abbiamo ricevuto un plico sospetto», spiega il sindaco, «le forze dell’ordine hanno bonificato l’ambiente e preso in consegna la busta. Ora aspettiamo il risultato delle indagini e speriamo anche di capire chi ha inviato il pacco». Le indagini sono in mano al nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, mentre in Comune di Mira gli uffici hanno ripreso a funzionare. La pista più probabile è quella del gesto di uno squilibrato o un mitomane.


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