Business acqua alta: vacanza in hotel con stivali e mappe

Mentre l'acqua alta ha toccato i 109 cm alle 8, il fenomeno diventa un’attrattiva del pacchetto-offerta degli hotel di lusso
Al bar con l'acqua alta
Al bar con l'acqua alta

VENEZIA. Acqua alta a cinque stelle. Mentre anche questa mattina il mareografo ha segnato i 109 centimetri sul medio mare  alle 8 20 - e le previsioni del Centro maree danno 115 cm per mercoledì alle 8, 105 cm per il 4 dicembre e ancora 115 cm per il 5 - se per molti il fenomeno che mina la Serenissima è solo una maledizione per altri è diventata un’attrattiva da vendere nel pacchetto offerta per il soggiorno in centro storico, in inverno. “Winter high tide experience” è così la offerta di PalazzinaG per un fine settimana in laguna durante la stagione dell’acqua alta. Vivere l’esperienza dell’acqua alta nei luoghi più romantici della città, negli angoli più suggestivi, muniti di galoche, cartina con mappa dei luoghi e previsioni delle maree forniti all’hotel stellato.

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Nuova frontiera del turismo di questi ultimi anni e che quest’inverno sta prendendo forma organizzata. Tutto ciò, mentre dall’estero piombano turisti per poter sguazzare in piazza San Marco (indimenticabile la foto delle turiste austriache che in costume nuotavano davanti al Quadri due anni fa), o per l’immancabile scatto mentre si sta seduti in mezzo all’acqua sulle sedie del Florian. E mentre commercianti e cittadini dei piani bassi passano il loro tempo, di giorno e di notte, a mettere e togliere tavole alle porte arrivano le frotte di turisti attratti dal “suggestivo fenomeno che c’è solo a Venezia”. PalazzinaG offre tutto il necessario per immergersi nel brodo primordiale a partire dalle galoche che come molti sanno a volte non bastano per attraversare la piazza o arrivare nelle zone più basse. L’offerta prevede pure l’”ombra” e i cicchetti, per rendere molto “Venezia mood”.

Acqua alta a 115 centimetri il 1 dicembre 2014

Da qualche anno l’acqua alta attira turisti e non li tiene lontani. Attira turisti e fotografi che senza timori a piedi nudi camminano avanti e indietro tra calli e campi. In qualsiasi stagione, immergevi pure il pargolo da far correre nell’acqua circondato da gabbiani voraci e aggressivi, per l’immancabile video da portare a casa. A “Veniceland” si vende tutto, anche le disgrazie. E mentre le dighe del Mose salgono nel sito della Pensione Accademia si legge: «L'attrazione per i fenomeni naturali. I fenomeni naturali si possono vedere solo in alcune città del mondo e sono da sempre attrazione turistica. Di questi fenomeni possiamo trovarne uno in Italia. Infatti con una certa regolarità si può osservare il fenomeno dell'acqua alta a Venezia. Perché non perdersi l'evento. L'acqua alta può regalare al viaggio un'emozione in più. Non deve essere vista come un disagio, ma come un fenomeno indimenticabile da scoprire. Anche l'organizzazione dei veneziani è tutta una sorpresa, pensate solo alle passerelle che vengono messe in tutta la città per poter far camminare praticamente le persone sull'acqua». Nessun riferimento religioso. E mentre c’è chi al suono della sirena impreca e dice parolacce, altri mettono le stelle all’acqua.

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