Brugnaro: "Navi in Marittima, via canale Vittorio Emanuele"

L'imprenditore candidato del centrodestra ha incontrato gli operatori del porto a bordo di quattro rimorchiatori coperti di striscioni e palloncini fucsia
Il rimorchiatore rosa di Luigi Brugnaro
Il rimorchiatore rosa di Luigi Brugnaro

VENEZIA. Nel giorno del corteo contro le grandi navi, c'è chi alla crocieristica in laguna dice uno stentoreo “sì”, mettendo sul piatto la sua proposta alternativa e cercando di offrire un esempio pratico di quale potrebbe essere il futuro dell'accoglienza portuale a Venezia: Luigi Brugnaro, candidato sindaco per la coalizione del centrodestra, oggi pomeriggio ha portato al terminal del Tronchetto ben quattro rimorchiatori, partiti nel primo pomeriggio dal canale Brentelle e arrivati in centro storico attraverso il canale Vittorio Emanuele.

Proprio quel braccio di laguna è infatti la chiave di volta nella proposta alternativa dell'imprenditore locale, che all'idea dello scavo per il nuovo canale Contorta Sant'Angelo oppone la più semplice variante delle Trezze, che permetterebbe di raggiungere il porto dopo il passaggio per Malamocco e il canale dei Petroli: "Non serve fare grandi lavori - ha spiegato Brugnaro - il Vittorio Emanuele è già profondo sei metri, proprio per dimostrarlo abbiamo fatto passare questi quattro rimorchiatori; Felice Casson, invece, non ha ancora presentato alcuna proposta alternativa: dove le vuole far arrivare le navi da crociera? Continua a nascondersi dietro al comitato di Delrio, ma i cinquemila lavoratori del porto non possono più aspettare”.

Dopo che le quattro navi hanno attraccato in Tronchetto, coperte di striscioni e palloncini fucsia, Il fondatore del gruppo Umana ha parlato con i portuali dei vari terminal, prima di ripartire in direzione di Mestre.

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