Bimba di due anni morta in piscina: aperta un'inchiesta

La Procura sta valutando se vi siano responsabilità per la mancata recinzione dell'area

BOVOLENTA. La morte della piccola Tina in piscina - sabato sera, durante una festa a Bovolenta - è oggetto di un'inchiesta della Procura di Padova: per omicidio colposo contro ignoti (rischiano genitori e proprietario della piscina).

Bimba annega in piscina: la tragedia spiegata in 90"

Si sta valutando infatti se quella piscina, "a raso", doveva essere per legge recintata o segnalata da personale addetto alla sicurezza se si tratta di un luogo frequentato dal pubblico.

Inoltre, secondo le carte in mano al giudice, la bimba è stata subito sottoposta manovre rianimatorie ma non c'era polso, era già morta. Non servirà l'autopsia e sarà dato il nullaosta a breve per i funerali.

Bimba di due anni sfugge ai genitori e annega in piscina

La bimba è figlia di una coppia di immigrati del Mali, che abita a Piazzola sul Brenta. Il padre Parla Banouhoun Samake, sotto choc racconta: "Non la vedevo, la stavo cercando quando un bambino mi ha detto che era in acqua. Un signore l'ha tirata fuori, respirava ancora. Abbiamo chiamato subito i soccorsi, ma non ce l'ha fatta". 

 

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