«Biglietti introvabili» Tifosi diffidano la Juve

Credevano di aver acquistato il lasciapassare per accaparrarsi i posti allo Juventus Stadium e godersi di persona - con tutta l’emozione che lo stadio regala - i successi della loro squadra del cuore, dal campionato alla Champions League. Ma le cose sono andate diversamente e così quattro tifosi veneziani si sono rivolti all’avvocato Roberta Sorrentino per presentare una diffida-reclamo indirizzata proprio alla Juventus.
Raccontano i tifosi di aver comperato prima dell’inizio del campionato 2016-2017 le tessere “J1897 Membership” (ad un costo tra i 110 e i 130 euro) così da ottenere il diritto di prelazione nell’acquisto dei biglietti. Ma nonostante i numerosi tentativi di “conquistarsi” - è il caso di dirlo - gli agognati ticket, il gruppetto di tifosi veneziani non è mai riuscito a usufruire del benefit che sarebbe dovuto essere garantito dalla tessera “J1897 Membership” in occasione delle partite clou giocate dai bianconeri allo Stadium, sia in campionato (contro la Roma, Napoli, Milan...), sia in Champions ma anche in Coppa Italia. L’ultima volta è successo in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Campioni.
«Al momento dell’apertura del ticket office on line sul sito Listicket.com prevista per le ore 10.00, eravamo immediatamente pronti a inserire tutti i nostri dati per acquistare i bilietti», raccontano i tifosi, «Ma già alle ore 10.03, i biglietti che ci interessavano in Curva Sud erano già esauriti. E anche ripiegando su altri posti, dopo pochi minuti anche tutti gli altri settori risultavano esauriti». In contemporanea, però, sempre secondo i supporter bianconeri veneziani, su altri siti di vendita di biglietti on line risultavano disponibili gli stessi biglietti, a prezzi ben maggiori. «Siamo rammaricati per quanto successo, abbiamo speso inutilmente soldi», chiariscono i tifosi che, attraverso il legale, hanno scritto direttamente alla Juventus chiedendo che la società restituisca i soldi della “J1897 Membership”.
La Juventus ha risposto direttamente ai tifosi, chiarendo che «la società non ha alcun tipo di coinvolgimento con circuiti del cosiddetto mercato secondario, né tanto meno abbiamo mai previsto né autorizzato tale forma di distribuzione. Anzi, a tale riguardo facciamo presente che le condizioni generali applicabili all’acquisto dei biglietti vietano espressamente la rivendita del posto», sottolineando poi che la “J1897 Membership” non dà garanzia sull’aggiudicazione del posto, bensì consente l’accesso all’acquisto dei biglietti in una fase precedente alla vendita libera.
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