Bebe trionfa anche online: vince il sondaggio della Gazzetta per la medaglia più emozionante

La schermitrice devolverà i 150 mila euro del premio all'associazione Art4sport, "creata per aiutare i ragazzi amputati ad avere le stesse possibilità che ho avuto io"

VENEZIA. Ha emozionato un paese intero, e il mondo.

La veneziana Bebe Vio, a 19 anni, è andata al di là del piano sportivo, con la sua vittoria alle Paralimpiadi di Rio, e ha accesso i cuori di milioni e milioni di telespettatori. Autenticità e forza morale; spontaneità e costanza; tenacia e quello straordinario atteggiamento verso la vita che pure tanto le ha tolto privandola ragazzina dei suoi arti; fierezza e orgoglio; generosità e slancio verso le concorrenti; tutto questo e molto altro, ha reso Bebe un simbolo, una ragazza che esprime in maniera impareggiabile, prima che lo spirito sportivo, la forza della vita e della giovinezza, l’inesauribile serbatoio delle emozioni espresse senza filtri, con una forza e una pienezza che sembrano mature, a dispetto dei suoi 19 anni. Anche da un sedia a rotelle, soprattutto da una sedia a rotelle.

Bebe posa per Anne Geddes: "Vaccinate i vostri bambini"
Protagonisti degli scatti di Anne Geddes sono atleti delle Paraolimpiadi e non, ritratti senza protesi, testimonial della campagna di Gsk «Win for meningitis». Tra loro, ecco anche Bebe Vio, 19 anni, da Venezia, fresca campionessa paraolimpica di fioretto, colpita dalla malattia nel 2008 e costretta all?amputazione di gambe e avambracci. ANSA/WWW.ANNEGEDDES.COM ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

E adesso, per Bebe, fioccano i riconoscimenti. Ha trionfato anche nel sondaggio on line della Gazzetta dello Sport, che chiedeva ai lettori di votare l’emozione delle Paralimpiadi, ovvero quale delle 39 medaglie conquistate dagli azzurri avesse toccato maggiormente il cuore degli sportivi italiani.

Maestra di solidarietà: Bebe ha già fatto sapere che non terrà per sé i 150 mila euro del premio della Gazzetta, ma li devolverà a Art4Sport, "l’Associazione che abbiamo creato per aiutare i ragazzi amputati a praticare sport e ad avere le stesse possibilità che ho avuto io".

La medaglia d’oro nel fioretto (e anche bronzo nel fioretto a squadre, con Loredana Triglia e Andrea Mogos), ha conquistato il primo posto del sondaggio, davanti a Giada Rossi, (tennistavolo), seconda, e Assunta Legnante (lancio del peso), giunta terza. L Fondazione Giovanni Agnelli, nel 50° anniversario, in collaborazione con Coni e Gazzetta dello Sport, ha messo a disposizione, per le 3 atlete le stesse cifre stanziate dal Coni per l’oro (150mila euro), l’argento (75mila) e il bronzo (50mila).


 

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