Aria, per l'Arpav è tutto a posto: "Solo contaminanti tipici di incendi"

Come spesso accade i tecnici dell'agenzia regionale di protezione ambientale non hanno trovato residui delle migliaia di metri cubi di rifiuti speciali contenuti all'interno della Se.Fi. "Rilevati solo contaminanti tipici di incendi" 
BON - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' - INCENDIO DITTA SAFI
BON - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' - INCENDIO DITTA SAFI
SAN DONA'. Come molti si aspettavano secondo l'Agenzia regionale di protezione ambientale del Veneto, Arpav, sul luogo dello spaventoso incendio che questa notte ha divorato un'intera azienda di rifiuti speciali, non sono presenti altri contaminanti se non quelli tipici degli incendi. Questo secondo i tecnici dell'agenzia, perché il fumo nero è stato disperso altrove.
Incendio distrugge capannone di rifiuti speciali a San Donà. Fumo nero e paura
L'agenzia ha anche diramato un comunicato ufficiale che ognuno può giudicare.
 
"Su chiamata dei Vigili del Fuoco, i tecnici Arpav del Dipartimento di Venezia sono intervenuti la scorsa notte all’impianto di gestione rifiuti speciali SE.FI Ambiente di San Donà di Piave in via Argine di Mezzo". 
"Sono stati realizzati campioni di aria ambiente nelle vicinanze dell' impianto e a valle presso Caposile sulla base delle condizioni meteo".
 
"Pur essendo l'evento importante, le condizioni della combustione con temperature alte hanno favorito l’innalzamento della colonna di fumo e, dunque, la dispersione".
 
"Nei referti dei primi campioni, inviati al Sindaco e alla ULSS di competenza, prelevati in concomitanza dell'incendio si riscontrano tracce di alcuni contaminanti tipici di incendi".
 
"Nella giornata odierna proseguiranno gli accertamenti presso l’impianto e nelle zone contigue. 
Gli esiti dei campionamenti sono disponibili nel sito di Arpav".
Operazioni di spegnimento ancora in corso. In azione gli investigatori
La Se. Fi. ambiente pochi minuti dopo l'inizio del rogo che ha completamente distrutto l'impianto e i rifiuti speciali contenuti (foto Tommasella)
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