Apre Tiffany tra diamanti "solitari" e sospiri

VENEZIA. Gioielli da fare girare la testa, niente ressa (visti i prezzi) ma tanta curiosità e qualche sospiro per l’apertura di Tiffany, la gioielleria più famose del mondo, a Venezia, dietro San Marco.
Oggi, primo giorno di primavera, le vetrine hanno offerto anelli, bracciali, collane e orecchini in grado di fare sospirare più di qualche ragazza. Solitari da urlo, di quelli che “un diamante è per sempre”, ovviamente di stile davvero eccezionale.

Perché dici Tiffany e vedi Audrey Hepburn che sbatte le ciglia mordicchiando un cornetto e sorseggiando caffè nell'alba di New York: marketing del secolo. Tiffany ha aperto le sue sberluccicanti vetrine in calle Vallaresso a Venezia, a due passi dall'Harry's Bar: 240 metri quadri dove c'era una banca.
"Il bello è che non abbiamo sfrattato nessuno ma aggiunto un'offerta", spiega l'amministratrice delegata di Tiffany Italia, Raffaella Banchiero, "abbiamo aperto solo quando abbiamo trovato un posto che sentiamo come casa". Dieci dipendenti e gioielli da cento a un milione di euro. Questa sera alla Fenice ci sarà un gala: in occasione della "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, verranno esposte 13 "butterflies" di diamanti disegnati dalla maison.
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