Addio a Valentino Paladin il capostipite della casa vinicola

ANNONE VENETO. Si è spento nella sua casa di Motta di Livenza, Valentino Paladin, pioniere della vitivinicoltura e del vino di qualità, fondatore e presidente del gruppo Paladin S.p.A. Aveva 90 anni. Classe 1928, Valentino Paladin era originario di una famiglia conosciutissima di San Polo di Piave, di cui lui era primogenito. . Nel 1962, si trasferì a Motta di Livenza, anno in cui fondò l’azienda vitivinicola, con terreni ad Annone Veneto e a Portogruaro.
«Anno dopo anno, l’azienda è cresciuta, acquisendo terreni e aziende, oltre che nel Veneziano, anche in Toscana nella zona del Chianti e nel Bresciano zona del Franciacorta. Lui ci metteva passione nel suo lavoro, frutto di anni di esperienza, che gli hanno consentito di puntare ad un vino di assoluta qualità», spiega il figlio Carlo, che prosegue: «Mio padre metteva passione e cura nel produrre vino di qualità. Tutto ciò ha permesso all’azienda di crescere sempre più, fino a diventare leader nel settore e a dare lavoro ai familiari, ma anche a una quarantina di dipendenti».
Valentino Paladin è stato presidente del consiglio d’amministrazione, dagli albori fino al 2014. Fra le aziende Paladin, ci sono la tenuta di Castello Bonomi, sul versante più mediterraneo della Franciacorta, dove si coltivano le uve di pinot nero destinate ai vini frizzanti. Ad Annone Veneto, ci sono i terreni del Bosco del Merlo e Paladin con le uve di pinot bianco e grigio, chardonnay e prosecco. In Toscana, ci sono le coltivazioni del pregiato Chianti di Castelvecchio. Nella sua vita, Valentino Paladin si è dedicato esclusivamente alla famiglia e al lavoro, in queste tre zone d’Italia, dove ha saputo dare un’impronta di qualità, dando vita a marchi noti in tutto il mondo. Valentino Paladin si è spento nella sua casa di Motta di Livenza, assistito dalla moglie Rita. Lascia anche i figli Dino, Carlo, Lucia e Roberto, alcuni dei quali hanno seguito la sua attività. Il funerale sarà officiato oggi pomeriggio alle ore 17 nel duomo di Motta di Livenza. La salma riposerà nel cimitero cittadino di San Giovanni.
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